“Non si ferma l’attività istituzionale di Confeuro sui territori e tra la gente. Nella giornata di ieri, si sono svolti a Roma in seduta plenaria la Presidenza Confeuro, la Consulta dei Giovani Confeuro e il Consiglio Nazionale Agricoltura e Lavoro Confeuro. Ruolo dell'Unione Europea, posizione del Governo in materia agricola, revisione della Pac, tutela e valorizzazione dei piccoli e medi agricoltori: questi alcuni dei temi rilevanti affrontati nel corso della mattinata dall'assemblea, che ha registrato grande partecipazione e proposte concrete - ha sottolineato il presidente nazionale Confeuro, Andrea Tiso -. In particolare, abbiamo posto l’accento su come l’attuale contesto geopolitico, fatto di conflitti e guerre, stia incidendo negativamente sul comparto agricolo italiano ed europeo, e abbiamo sottolineato l’esigenza improcrastinabile di costruire una Europa finalmente stabile, strutturata, forte, sburocratizzata e partecipata. Insomma, una Europa che sia protagonista dello scenario internazionale, oggi dominato da superpotenze come Cina, Russia e Stati Uniti”.
“Non si ferma l’attività istituzionale di Confeuro sui territori e tra la gente. Nella giornata di ieri, si sono svolti a Roma in seduta plenaria la Presidenza Confeuro, la Consulta dei Giovani Confeuro e il Consiglio Nazionale Agricoltura e Lavoro Confeuro. Ruolo dell'Unione Europea, posizione del Governo in materia agricola, revisione della Pac, tutela e valorizzazione dei piccoli e medi agricoltori: questi alcuni dei temi rilevanti affrontati nel corso della mattinata dall'assemblea, che ha registrato grande partecipazione e proposte concrete - ha sottolineato il presidente nazionale Confeuro, Andrea Tiso -. In particolare, abbiamo posto l’accento su come l’attuale contesto geopolitico, fatto di conflitti e guerre, stia incidendo negativamente sul comparto agricolo italiano ed europeo, e abbiamo sottolineato l’esigenza improcrastinabile di costruire una Europa finalmente stabile, strutturata, forte, sburocratizzata e partecipata. Insomma, una Europa che sia protagonista dello scenario internazionale, oggi dominato da superpotenze come Cina, Russia e Stati Uniti”.
